‘Nu jeans e ‘na maglietta

Hi, everyone!

Sapete quanto io sia a favore della libertà di espressione del proprio sé: non è possibile catalogare le migliaia di sfumature che disegnano la nostra identità e non esiste tabella in grado di definire e circoscrivere l’unicità di ognuno di noi. L’abbigliamento è il nostro biglietto da visita quotidiano, perciò: basta divise, abbracciamo la gioia di abbattere gli stereotipi e indossiamoci!

Ma questo no, non ce la fo, gnornò gnornò!

Leggo da Vogue:

Insomma, adesso lo sapete, il foulard è ormai sdoganato come accessorio del guardaroba maschile ed è possibile abbinarlo ad outfit street o più eleganti. Siete pronti a provarne uno?

Miei adorati, attendo con ansia la vostra risposta.

In alternativa, se tira un lieve refolo di tramontana, potete optare per questa soluzione che gratifica qualsiasi corporatura e mette in risalto, con un effetto ti vedo e non ti vedo, il lato migliore del vostro volto:

Quando è l’establishment a sdoganare qualcosa, non è più libertà di espressione, ma il solito gioco di specchi che ci fa credere di essere giovani ribelli, padroni delle nostre scelte e del nostro gusto. Voilà.

P.s.: James ha letto il post e ha sollevato di un millimetro l’angolo del labbro superiore. Ammetto che nessuno riesce a indossare un turbante con la stessa classe di James, e questo dimostra che non esistono certezze immutabili a questo mondo, n’est-ce pas?

40 risposte a "‘Nu jeans e ‘na maglietta"

  1. Senza giacca e cravatta cantava pure il nostro Nino D’Angelo. Gli uomini più eleganti gli arabi con la tunica bianca e sotto niente. Anche se devo ammettere abbia trovato elegante Prince William in tunica e calzoni nel royal tour in Pakistan . Lui le mutande le porta di sicuro .

  2. Sono di ampie vedute e di norma osservo il laissez faire, ma in questo caso espongo un deciso pollice verso che potrebbe anche essere un medio alto. La cravatta tra l’altro non la vedo bene da questa angolazione, e’ a motivi floreali? Per i colori niente da dire, il verde ama il rosa o viceversa. Non nego che in caso di sole battente una soluzione del genere possa essere gradita a chi si avvia alla stempiatura; io stesso a Lisbona sorbendo um caffè nella piazza del Rey nonricordopiuchi per non rischiare ho indossato un fazzolettone a mo’ di bandana, (a richiesta potrei esibirne prova fotografica) ma in quel caso c’era il precedente del nostro ex premier dopo il trapianto (di capelli). Il cappottino invece lo trovo indicato per i tipi particolarmente timidi: quant’è lungo, per curiosità? Non è che sotto lascia scoperto quello che non dovrebbe? In questo caso sarebbe utile in tram.

    1. Dopo tanto tempo trascorso con James, Miguel e Girifalchi, ti avrei immaginato più a favore del trend, ma comprendo che una cariatide deve mantenere un certo standard.
      Il nostro Marc Jacobs della foto non indossa cravatta: è una camicia a motivi decisamente floreali, un mare di fiori, un’ecatombe direi.
      Richiedo la prova fotografica della tua capa imbandanata: un collezionista serio pagherebbe oro per averla.
      Il cappotto è lungo quanto un cappotto. Credo, perciò, che arrivi a coprire pudenda, zebedei, natica e coscia. Se lo indossa un uomo molto alto, Girifalchi abbina un leggin da ciclista fluo per dare quella botta di colore che, in tram, trasmette joie de vivre ai passeggeri anche se è lunedì.

      1. Che ci posso fare, il fazzoletto in testa purtroppo mi ricorda la ritirata di Russia, così come ad un mio antico vicino di casa gli squilli di tromba degli esercizi di mio fratello ricordavano purtroppo i richiami di battaglia e questo non gli ispirava sentimenti cordiali. La precisazione sulla lunghezza del cappottino mi rasserena; la cravatta effettivamente sarebbe stata ridondante, anche perché il nodo del fazzoletto l’avrebbe coperta. Si chiama Marc Jacobs colui? Lo infilerò in qualche puntata di Olena e non gli farò fare una bella fine. Mi metto in ricerca della prova, spero non si sia persa nel deposito di CSI.

        1. Marc è uno stilista molto, molto amico di Girifalchi. In un’intervista su E!, Jacobs ha annunciato una collaborazione con l’amico d’infanzia Girifalchi. La collezione è ancora top-secret, ma dovrebbe riguardare una serie di accappatoi in lattice con asciugamani abbinati. La collezione si chiamerà: “CollAzione da Tiffany”, sempre se riesci a liberarti dalla prigione di lattice dopo la doccia mattutina.

          1. Accorro a prenotarla! Tra l’altro dovrebbe aiutarmi a proteggere la scagliola di gesso che mi circonda dalle donne delle pulizie, mi sfregano davvero troppo vigorosamente, glielo dico e ridico di stare attente che ho lo stucco delicato, ma niente!

            1. Se aspetti le feste natalizie, Giri e Marc vogliono lanciare, come strenna, anche la linea di vestaglie foderate in marmo di Carrara: si sposerebbe meravigliosamente con il tuo incarnato pallido, non credi?

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